Cuore

Holter cardiaco: la differenza con l’holter pressorio

Due esami che si assomigliano nel nome ma monitorano cose diverse: ecco come distinguerli e quando servono.

Capita spesso che i pazienti confondano l’holter cardiaco con l’holter pressorio: i nomi sono simili, ma i due esami monitorano parametri diversi. Vediamo insieme le differenze.

Holter cardiaco: cosa misura

L’holter cardiaco (o holter ECG) registra continuativamente l’attività elettrica del cuore, di solito per 24 ore, tramite piccoli elettrodi applicati sul torace collegati a un dispositivo portatile. Serve a individuare aritmie o irregolarità del battito che potrebbero non emergere durante un ECG “puntuale” di pochi minuti.

Holter pressorio: cosa misura

L’holter pressorio, invece, misura i valori della pressione arteriosa a intervalli regolari durante le 24 ore, restituendo un quadro completo dell’andamento pressorio nella giornata e nella notte.

Quale scegliere?

La scelta non spetta al paziente, ma al medico, in base al sintomo o al sospetto clinico:

  • Sospetto di aritmia, palpitazioni, battito irregolare → holter cardiaco
  • Sospetto di ipertensione, valutazione di una terapia antipertensiva → holter pressorio
  • In alcuni casi, il medico può richiedere entrambi gli esami

Entrambi i dispositivi vengono applicati direttamente nella nostra farmacia, con ritiro del referto il giorno successivo.

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Contenuto informativo, non sostituisce il parere del medico o del farmacista.